NOTIFICA SANZIONI

Nel caso in cui il verbale di violazione al codice della strada non sia stato immediatamente contestato da un operatore di polizia, tramite consegna nelle mani del trasgressore, lo stesso, sarà notificato entro 90 gg dalla data della violazione (360 gg se il destinatario è residente all'estero) all'effettivo trasgressore, ovvero al proprietario del veicolo o ad uno dei soggetti indicati dall'articolo 196 del Codice della strada.

Importante - Il termine dei 90 giorni scade nel momento della consegna del verbale all'ufficio postale. Potrebbe accadere perciò che l'atto, formalmente venga notificato al cittadino, dopo i novanta giorni ma risulti comunque valido perché consegnato all'ufficio postale dagli organi accertatori entro il suddetto termine. (art. 149 del Codice di Procedura Civile). Per verificare tale circostanza basta consultare la data di consegna all'ufficio, riportata sul frontespizio del verbale. 

Dal 1° luglio 2016 la  notificazione  dei verbali avviene esclusivamente tramite il servizio postale, con raccomandata a.r.  recapitata presso la residenza del trasgressore o del proprietario.

Nel caso in cui l'operatore del servizio postale non trovi nessuno in casa, verrà lasciato un avviso di deposito con l'indicazione di recarsi presso l'ufficio postale per il ritiro dell'atto, che deve avvenire  entro 10 gg. dal ricevimento dell'avviso.

Decorso il termine suddetto senza che avvenga il ritiro del verbale, lo stesso si considera giuridicamente notificato per "compiuta giacenza"; pertanto, i termini di pagamento (anche per gli importi scontati del 30%) o  per la presentazione del ricorso, decorrono dal 11° giorno di giacenza.

All'importo della violazione verranno aggiunte le spese di notificazione e di accertamento.

Le nuove modalità si possono così riassumere:

"La notifica di una violazione al codice della strada si perfeziona, a seconda dei casi:

- nel giorno in cui il postino consegna l’atto all’indirizzo del destinatario, (nelle mani dell'interessato o di un "addetto alla casa" ovvero a chiunque trovi all'interno dell'abitazione e sia abilitato a ricevere il plico, ai sensi dell'art. 139 del Codice Procedura Civile);

- nel giorno in cui l’atto è stato ritirato presso l’ufficio postale entro dieci giorni dal deposito;

- alla data di compiuta giacenza, ovvero il decimo giorno successivo alla data di deposito del verbale presso l'ufficio postale. Va precisato che in quest'ultimo caso, il ritiro successivo dell'atto da parte del destinatario non comporta nuovo avvio dei termini per il pagamento o per il ricorso.

PAGARE UNA SANZIONE

I verbali vanno pagati entro 60 giorni dalla data di contestazione con le seguenti modalità:

  • versamento su c/c postale n..........., come indicato nel bollettino postale allegato al verbale
  • presso uno degli sportelli pubblici della Polizia Locale "Reno Lavino" esclusivamente tramite POS

Violazioni non pagate entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica e per le quali non sia stato presentato ricorso

In assenza di pagamento entro i 60 gg dalla contestazione il verbale diventa titolo esecutivo e verrà riscosso coattivamente tramite ingiunzione fiscale per un importo pari alla metà del massimo edittale (che indicativamente corrisponde al doppio dell'importo indicato in misura ridotta sul verbale) più, per i verbali notificati, le spese di accertamento e notificazione.  
Nel periodo compreso tra la scadenza dei termini (61° giorno) e l'emissione dell'ingiunzione è possibile regolarizzare la propria posizione presso l'Unità Operativa Semplice "Violazioni Amministrative" o tramite versamento in c/c postale n. ...... corrispondendo la sanzione aumentata e, per i verbali notificati, aggiungendo le spese di notificazione e di accertamento indicate sul verbale. Il bollettino di c/c postale deve riportare il numero del verbale, l'anno e la tardività del pagamento.

PAGARE UN PREAVVISO

Vanno pagati entro il 15° giorno dalla data della violazione presso:

  • Uno sportello della Polizia Locale "Reno Lavino"
  • tramite c/c postale n. ....., con bollettino postale allegato al preavviso

 Se il pagamento non avviene entro questo termine il cittadino deve attendere la notificazione dell'atto tramite raccomandata postale (ciò avviene entro il termine di legge fissato in 90 giorni dall'accertamento).

All'importo della violazione verranno aggiunte le spese di notifica e di accertamento e potrà essere pagato nelle forme indicate per i pagamenti dei verbali
N.B. Si dovrà utilizzare il bollettino postale precompilato allegato all'atto notificato.
Il pagamento della violazione notificata deve avvenire entro 60 giorni dal ricevimento della raccomandata, o dal ritiro della notifica in posta. Se l'atto non viene ritirato presso l'Ufficio Postale il termine suddetto decorre dall'undicesimo giorno di giacenza (gli undici giorni si calcolano a partire dalla data del 2° avviso di giacenza inviato dall'Ufficio Postale).

Trascorso tale termine la sanzione diventa la metà del massimo edittale.

PAGAMENTO RIDOTTO DEL 30%

E’ possibile pagare le violazioni del Codice della Strada in misura ridotta del 30% se si provvede al pagamento entro il 5° giorno successivo alla contestazione della violazione (per contestazione si intende il momento in cui a seguito di un controllo su strada è stato consegnato e quindi “contestato” al trasgressore un verbale di violazione) o alla notificazione del verbale (per notificazione si intende la data in cui il verbale è stato recapitato al proprietario tramite servizio postale o messo comunale). I verbali recano due importi: uno “ridotto del 30%” pagabile entro 5 giorni e uno “intero” qualora il pagamento avvenga dal 6° giorno in poi.

Nel caso di verbali recapitati per posta, che non siano stati consegnati presso l’abitazione del destinatario causa assenza e che pertanto vengano ritirati successivamente presso l’ufficio postale, il termine di 5 giorni decorrerrà dall’effettivo ritiro presso l’ufficio postale a condizione che ciò avvenga entro 10 giorni dalla data di deposito. Qualora il ritiro avvenisse oltre il decimo giorno di deposito, i termini (5 giorni) decorrono comunque a partire dal 10° giorno dall’inizio della giacenza presso l’ufficio postale.

E’ ammessa la riduzione anche per le violazioni documentate con il semplice preavviso lasciato sotto il tergicristallo del veicolo, dalla Polizia Municipale o dagli Accertatori della sosta, purché vengano rispettati i termini e le modalità di pagamento indicate nello stesso e cioè entro 15 giorni dalla data della violazione. In tale caso il trasgressore, pagando tempestivamente, avrà il vantaggio di risparmiare le spese postali di notificazione per le quali non è prevista nessuna riduzione. Il preavviso riporta la cifra da pagare già decurtata del 30% e pertanto non sarà necessario procedere ad alcun calcolo.

 La riduzione del 30% non si applica:

  • alle violazioni per cui è prevista, in aggiunta alla sanzione pecuniaria, la sanzione accessoria della confisca del veicolo (con relativo sequestro dello stesso);
  • alle violazioni per cui è prevista la sospensione della patente di guida (con relativo ritiro del documento).
PAGAMENTO RATEIZZATO

E’ possibile richiedere il pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie per una o più violazioni del Codice della Strada, purchè siano state accertate contestualmente con uno stesso verbale di importo superiore a 200,00 euro e si versi in condizioni economiche disagiate. La presentazione della richiesta implica rinuncia a presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace avverso la sanzione.

Può avvalersi della facoltà della rateizzazione chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a 10.628,16 euro.

Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, e i limiti di reddito di cui sopra (10.628,16 euro) sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

La rateizzazione è consentita con le seguenti modalità:

Importo del verbale Rate
Fino a 2.000,00 euro 12 rate
Da 2.001,00 a 5.000,00 euro 24 rate
Oltre 5.001,00 euro 60 rate

L’importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100,00 euro; le rate mensili sono gravate da interessi al tasso previsto dall’art. 21, comma 1, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 e successive modificazioni.

In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione. Le somme rimanenti saranno riscosse coattivamente in un’unica soluzione secondo le procedure stabilite dall’art. 206 Codice della Strada.

La richiesta di rateizzazione deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione.

Avverso il provvedimento che respinge l'istanza di rateazione della sanzione pecuniaria è ammessa opposizione dinnanzi al Giudice di Pace

 Documentazione necessaria

 

  1. Dichiarazione sostitutiva unica ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente);
  2. Una marca da bollo da 16,00 euro da apporre sulla domanda.

 

Tempi di rilascio

Entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta di pagamento rateale, l'autorità competente adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Decorso il suddetto termine di novanta giorni senza che sia stata adottata la decisione, l'istanza si intende respinta (silenzio rigetto).

In caso di rigetto dell'istanza, il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria nella misura indicata nel verbale deve avvenire entro 30 giorni dalla notificazione del relativo provvedimento ovvero dalla notificazione della comunicazione della decorrenza del termine di novanta giorni dalla presentazione dell'istanza e degli effetti connessi al rigetto della stessa.

VIOLAZIONE  VEICOLO VENDUTO O RUBATO

Per il veicolo venduto:

Dopo la notifica dell'atto il cittadino deve far pervenire a mezzo raccomandata, pec o portare presso l'Unità Operativa Semplice "Violazioni Amministrative" fotocopia dell'atto di vendita.
All'interessato verrà rilasciata ricevuta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti la vendita del veicolo e annullato il verbale a suo carico.

Per il veicolo rubato:

Dopo la notifica dell'atto il cittadino deve far pervenire a mezzo raccomandata, pec o portare presso l'Unità Operativa Semplice "Violazioni Amministrative" la denuncia di furto ed eventualmente il verbale di rinvenimento.
All'interessato verrà rilasciata ricevuta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti il furto del veicolo e annullato il verbale a suo carico.

RISCOSSIONE COATTIVA SANZIONI NON PAGATE

I verbali di contravvenzione al Codice della Strada che risultino non pagati nei termini, danno luogo all'avvio del processo di riscossione coattiva cui l'Ente provvede secondo la normativa vigente.

Rateizzazioni
E' stato adottato un regolamento che disciplina la rateizzazione degli importi pari o superiori a 500 euro in caso di oggettiva e documentata difficoltà economico-finanziaria del debitore. La domanda di rateizzazione per le ingiunzioni di pagamento deve essere presentata allo Sportello riscossione coattiva del Settore Entrate entro il termine di pagamento delle stesse.

Ricorsi
Contro l'ingiunzione di pagamento avente importo fino a 15.493,71 euro il ricorso può essere presentato al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notificazione dell'atto. Per le ingiunzioni di importo maggiore è invece competente il Tribunale.

SGRAVI FISCALI

Qualora si ritenga infondato l’addebito riportato in una cartella esattoriale è possibile richiederne l’annullamento in autotutela tramite istanza di sgravio.

Lo sgravio può essere richiesto solo per motivi che determinano l’annullamento/archiviazione del verbale di accertamento della violazione; a mero titolo esemplificativo, si possono individuare le seguenti ipotesi:

a) il veicolo, al momento dell’accertamento della violazione, non era più di proprietà, purchè la vendita si sia perfezionata nelle modalità di legge;

b) il veicolo, al momento dell’accertamento della violazione, risultava rubato;

c) il veicolo, al momento dell’accertamento della violazione, risultava consegnato ad un centro di raccolta per la demolizione;

d) decesso dell’interessato in data successiva alla violazione;

e) il pagamento della sanzione è stato effettuato tempestivamente e per circostanze impreviste non sia stato rilevato dagli uffici.

 Documentazione necessaria

 

  • Una marca da bollo da 16,00 euro da apporre sulla domanda;
  • Documentazione attestante il cambio di proprietà effettuato nelle modalità di legge (ipotesi sub a);
  • Denuncia di furto antecedente e comunque non successiva alla data della violazione (ipotesi sub b);
  • Certificato di rottamazione antecedente alla data della violazione (ipotesi sub c);
  • Documentazione comprovante l'avvenuto pagamento nei termini (ipotesi sub e).
RICORSI E ANNULLAMENTI

Se si ritiene che l'accertamento di una violazione sia infondato  o che sussistano altre circostanze documentabili che inducano a richiedere  l'annullamento del verbale, è possibile  presentare ricorso alle autorità preposte: Prefetto oppure Giudice di Pace. A tal proposito è bene ricordare che nè l'agente accertatore nè gli uffici del comando a cui lo stesso appartiene, hanno la possibilità di annullare verbali già redatti o contestati.

Ricorso al Prefetto

Va presentato:

  • entro 60 giorni che decorrono dalla data della contestazione o della notifica del verbale
  • in carta libera oppure utilizzando il facsimile  allegato alla presente pagina e anche in distribuzione c/o i Reparti della Polizia Municipale che effettuano il ricevimento del pubblico, oppure presso l' URP della Sede della Polizia Municipale, intestato al Prefetto della Provincia di Bologna
  • allegando fotocopia dell'atto ed eventualmente altra documentazione che il ricorrente ritenga utile.

Il ricorso deve essere firmato dal proprietario del veicolo o dal trasgressore se identificato e può essere consegnato presso i Reparti della Polizia Municipale che effettuano il ricevimento del pubblico oppure presso l' URP della Sede ella  Polizia Municipale, ovvero  direttamente alla  Prefettura tramite raccomandata AR.

Non è possibile ricorrere al Prefetto se la violazione viene pagata. 
In caso di mancato accoglimento del ricorso, il Prefetto ingiunge il pagamento di una somma determinata, nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione, come da tabella allegata in alto a destra.

Ricorso al Giudice di Pace

Va presentato in carta libera presso la cancelleria del Giudice di Pace utilizzando il modulo allegato.

Per proporre ricorso è necessaria la dichiarazione di valore ed il versamento del Contributo Unificato come segue:
http://www.giudicedipace.bologna.it/it/Content/Index/26923

Non è possibile ricorrere al Giudice di Pace se la violazione viene pagata.

I termini per il ricorso sono:

  • entro 30 dalla data della contestazione o della notifica del verbale.
La richiesta di sospensione dei termini di pagamento o comunque dell'efficacia dell'atto impugnato va espressamente specificata nel ricorso.


Casi in cui è previsto l'annullamento in autotutela e modalità

  • In caso di veicolo venduto con atto precedente alla data di infrazione:
- Dopo la notifica dell'atto, il cittadino deve far pervenire a mezzo raccomandata o portare, presso l'Ufficio Violazioni Amministrative - URP della Polizia Municipale, fotocopia dell'atto di vendita. All'interessato verrà rilasciata ricevuta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti la vendita del veicolo e annullato il verbale a suo carico.

  • In caso di veicolo rubato con denuncia precedente alla data di infrazione:
- Dopo la notifica dell'atto il cittadino deve far pervenire, a mezzo raccomandata o portare presso l'Ufficio Violazioni Amministrative - URP della Polizia Municipale, la denuncia di furto ed eventualmente il verbale di rinvenimento.
All'interessato verrà rilasciata ricevuta comprovante l'avvenuta produzione dei documenti attestanti il furto del veicolo e annullato il verbale a suo carico.

  • In caso di errore nella lettura della targa da parte degli organi della P.M. per un'infrazione rilevata da strumentazione telematica :
- Se dal controllo della sanzione e delle immagini relative la targa non corrisponde alla vostra, potrete richiederne l'archiviazione in autotutela.
PRESENTAZIONE DATI CONDUCENTE
Requisiti
Proprietario del veicolo, con cui è stata commessa una violazione al Codice della Strada, che prevede la detrazione di punti dalla patente e sanzioni accessorie per chi era alla guida (conducente).
 
Documentazione e scadenze
1) Due copie (di cui 1 resta all'interessato) del modulo di dichiarazione debitamente compilato in ogni sua parte e firmato sia dal dichiarante sia dal conducente;

2) Fotocopia di un documento valido di identità o riconoscimento del dichiarante (solo se diverso dal conducente).

In caso di violazione commessa con un ciclomotore o un triciclo/quadriciclo leggero:
3.a) Fotocopia del C.I.G.C. - Certificato di Idoneità alla Guida dei Ciclomotori (patentino) del conducente;
4.a) Fotocopia di un documento valido d'identità o riconoscimento del conducente.

In caso di violazione commessa con un autista o conducente professionale durante lo svolgimento dell'attività:
3.b) Fotocopia del C.A.P. - Certificato di Abilitazione Professionale del conducente o del C.Q.C. - Carta di Qualificazione del Conducente;
4.b) Fotocopia della patente di guida del conducente.

In tutti gli altri casi:
3.c) Fotocopia della patente di guida del conducente.

N.B. In caso di impresa, società o altra persona giuridica vanno allegati i documenti del legale rappresentante.
N.B. La dichiarazione va presentata o inviata anche nel caso in cui il veicolo sia un ciclomotore o un triciclo/quadriciclo leggero.

La dichiarazione va presentata o inviata entro 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento.
 
 
In caso di presentazione o invio della dichiarazione nei termini previsti:
la detrazione dei punti dalla patente di guida del conducente avviene dalla data della violazione.

In caso di mancata o tardiva presentazione o invio della dichiarazione:
viene commessa una ulteriore violazione, che comporta un altro verbale e il conseguente invio della notifica della sanzione amministrativa pecuniaria al proprietario. Questa notifica avviene entro 90 giorni dal termine ultimo per la presentazione o l'invio della dichiarazione.

Ai sensi dell'art. 9 bis della L. 241/1990 e s.m.i. e dell'art. 15 del Regolamento Comunale sull'ordinamento generale degli uffici e dei servizi e sull'accesso all'impiego, in caso di inerzia e trascorsi inutilmente i termini per la conclusione del procedimento, il richiedente può rivolgersi al Dirigente preposto all'Ufficio o al Segretario Generale.
Atto conclusivo
FORMA:
- In caso di comunicazione dei dati del conducente: Decurtazione dei punti sulla patente di guida del conducente;
- In caso di mancata comunicazione dei dati del conducente senza giustificato motivo: Applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria al proprietario del veicolo.

 
Normativa
Art. 126 bis D.LGS. 285 del 30/04/1992 ("Codice della Strada") e succ. modif. e integr.
Note
Il proprietario ha sempre l'obbligo di comunicare i dati relativi alla persona alla guida del veicolo al momento della violazione, anche nel caso in cui coincida con il proprietario. La mancata comunicazione comporta una sanzione amministrativa pecuniaria a carico del proprietario. In caso di pagamento entro 60 giorni la sanzione è ridotta.