CONTRASSEGNO DISABILI

 

Il contrassegno disabili si rilascia a chi ha capacità di deambulazione impedita o ridotta oppure invalidità visiva.

 

E' in vigore il contrassegno di tipo “europeo” (D.P.R. n. 151/12) in cui, nel retro, oltre ai dati anagrafici è aggiunta la foto e la firma del titolare.

Il contrassegno deve essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo quando lo stesso, come recita la legge, "è al servizio della persona disabile".

E’ di colore azzurro e contiene la data di scadenza, un numero identificativo, lo stemma del Comune, i dati e la firma del titolare; viene rilasciato senza targa per permetterne l'utilizzo sul veicolo che di volta in volta trasporta la persona disabile. Può essere rilasciato un solo contrassegno per persona disabile avente diritto. Il contrassegno va esposto sul parabrezza anteriore dell'autoveicolo al servizio della persona disabile con il lato che contiene data di scadenza e numero identificativo in posizione ben visibile dall'esterno.

 

Il contrassegno è strettamente personale e non può essere ceduto a terzi, nè esposto in fotocopia. L'uso improprio del contrassegno, comporta sanzioni e  il ritiro del documento originale.

 

Il contrassegno consente - in Italia e all'estero - di:

 

- circolare nelle Z.T.L. - Zone a Traffico Limitato, nelle corsie riservate ai bus-taxi e nelle aree pedonali, anche in caso di restrizioni alla circolazione per raggiungimento del livello di attenzione/allarme smog

- di sostare negli appositi spazi riservati e in tutte le aree non espressamente vietate

- di sostare gratuitamente nelle vie e parcheggi a pagamento (delimitati dalle strisce blu) quando gli spazi riservati risultino già occupati (se espressamente stabilito dal Comune)

 

Insieme al contrassegno vengono rilasciati:

- l'autorizzazione all'utilizzo

- un modulo in cui indicare il numero di targa dei veicoli al servizio della persona disabile per l'inserimento nella lista dei veicoli autorizzati all'ingresso nelle Z.T.L. delle città italiane, a cui deve provvedere direttamente l'interessato. Per informazioni o comunicazioni riguardanti l'accesso alle Z.T.L. nelle città che ne sono provviste, occorre contattare direttamente il Comune interessato.

Per il Comune di Bologna, consultare il sito web http://www.comune.bologna.it/trasporti/servizi/2:4321/3414/

Le visite per il rilascio del certificato di invalidità o della certificazione medica devono essere prenotate presso il C.U.P. del comune di residenza (non nelle farmacie). Deve essere sempre richiesta la stampa del modulo C.U.P. con l'indicazione della data di prenotazione della visita per il rilascio del certificato.

 

La modalità di richiesta può essere: di persona, pec, mail.

La domanda va protocollata.

Il procedimento si conclude nelle tempistiche previste dai regolamenti  sul procedimento amministrativo dei comuni interessati o qualora non presenti si rinvia a quanto indicato dalla  Legge 241/1990: art. 2 Conclusione del procedimento, art. 2 bis Conseguenze per il ritardo nella conclusione del procedimento.

 

L’atto conclusivo in caso di accoglimento della domanda si conclude con l’emissione del contrassegno, in caso di diniego della domanda si conclude con una comunicazione contenente le ragioni del diniego.

 

Requisiti:

 

1- RILASCIO CONTRASSEGNI PERMANENTI (validità 5 anni)

 

1-1 Residenza della persona disabile nel Comune di Zola Predosa, o Monte San Pietro (il rilascio per il Comune di Casalecchio di Reno viene effettuato da Semplice).

1-2 - La presenza di uno dei seguenti requisiti:

1-2.a  Capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta

1-2.b  Cecità assoluta o invalidità con residuo visivo non superiore a 1/20 in ciascun occhio

 

2- RILASCIO CONTRASSEGNI A TEMPO DETERMINATO

 

2-1- Residenza della persona disabile nel Comune di Zola Predosa, o Monte San Pietro (il rilascio per il Comune di Casalecchio di Reno viene effettuato da Semplice).

2-2 - La presenza di uno dei seguenti requisiti, per il rilascio del contrassegno a tempo determinato

2-2.a Assenza di autonomia funzionale per andare nei luoghi di cura

2-2.b Temporanea incapacità di deambulazione a seguito di cause patologiche (es. pazienti neoplastici o dializzati in trattamento). In caso di pazienti noeplastici viene rilasciato un contrassegno con validità fino al termine del periodo di trattamento certificato, rinnovabile in presenza di idonea documentazione medica. Ai pazienti dializzati viene rilasciato un contrassegno con validità massima di 6 mesi, rinnovabile in presenza di idonea documentazione medica.

 

Documentazione

 

1 - Modulo di rilascio compilato e (in alternativa)

  • firmato dalla persona disabile o dal legale rappresentante: genitore, tutore o curatore in caso di minorenne, interdetto o inabilitato. Chi firma deve essere provvisto di proprio documento di identità di riconoscimento e la firma va apposta in presenza del dipendente addetto.
  • già firmato dalla persona disabile o dal legale rappresentante: genitore, tutore o curatore in caso di minorenne, interdetto o inabilitato, e inviato tramite posta certificata o e-mail oppure consegnato di persona da un delegato provvisto della copia del documento di identità di chi ha firmato la domanda
  • firmato da persona delegata dalla persona disabile o dal legale rappresentante:  genitore, tutore o curatore in caso di minorenne, interdetto o inabilitato. Il delegato deve essere provvisto di delega scritta da parte del richiedente nei confronti di chi presenta la domanda. Presentare anche la fotocopia del documento di identità del delegato e del beneficiario del permesso.

 

N.B. L’invio tramite posta elettronica è ammesso solo ad una delle seguenti condizioni:

  • la domanda è firmata digitalmente dal richiedente
  • il richiedente viene identificato dal sistema informatico attraverso l’uso della carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi o degli altri strumenti previsti dalla Legge
  • la domanda è trasmessa tramite la casella P.E.C. Posta Elettronica Certificata del richiedente
  • la domanda è firmata con firma autografa del richiedente e viene scansionata insieme al documento di identità o riconoscimento del richiedente e trasmessa tramite posta elettronica semplice o una casella P.E.C.

 

2 - Una fotografia recente a mezzo busto e a capo scoperto della persona disabile (eccetto il caso in cui la copertura del capo con velo o turbante o altro sia imposta da motivi religiosi, purchè i tratti del viso siano ben visibili).



3 -  Documentazione medica

 

PER CONTRASSEGNO PERMANENTE

a) certificazione di invalidità rilasciata dall’A.U.S.L. Azienda Unità Sanitaria Locale che attesti la presenza della patologia comportante capacità deambulatoria ridotta e l’indicazione della durata illimitata;

 oppure

b) tesserino Unione Ciechi

 

PER CONTRASSEGNO A TEMPO DETERMINATO

a) certificazione medica rilasciata dalla A.U.S.L. che riporta parere favorevole e indicazione della durata di validità del contrassegno

oppure

b) in caso di infermità temporanea dovuta a cause patologiche che comportano una temporanea incapacità di deambulazione (escluso infortunio): referto dell’Ospedale o di altra struttura sanitaria, in cui sono indicate diagnosi e prognosi. in questo caso il Comune rilascia un contrassegno temporaneo con validità pari alla prognosi (massimo 6 mesi in caso di pazienti dializzati)

oppure

c) altra certificazione: da valutare se e quale contrassegno rilasciare

 

4- N. 2 marche da bollo da Euro 16,00 ciascuna (1 per la domanda 1 sull’autorizzazione) oppure in alternativa dichiarazione assolvimento imposta di bollo compilata e firmata dal dichiarante a cui deve essere allegata fotocopia o scansione del documento di identità o riconoscimento di chi ha firmato.

 

Ritiro del contrassegno

Per il ritiro del contrassegno, qualora avvenisse in un momento successivo alla presentazione della domanda, è necessario presentarsi di persona presso lo sportello della Polizia Locale del Comune di Residenza, provvisti di ricevuta di presentazione della domanda, documento di identità, o in caso di persona delegata, delega e copie dei documenti di identità del delegato e del beneficiario.

 

Normativa di Riferimento

 

- D.LGS. 285 del 30 aprile 1992 "Codice della Strada" e successive modifiche

- L.104/92

- D.P.R. 495 del 16 dicembre 1992 "Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada" e successive modifiche

- D.P.R. 151 del 30 luglio 2012 "Regolamento recante modifiche al Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada, in materia di strutture, contrassegno e segnaletica per facilitare la mobilità delle persone invalide".

 

PUNTI DI ATTENZIONE

- nessun contrassegno a tempo determinato può essere rinnovato con la sola certificazione del medico curante che conferma la presenza delle condizioni sanitarie che hanno consentito il rilascio del contrassegno e/o con il modulo C.U.P. di prenotazione della visita. Per questa ragione, in caso di rinnovo di contrassegno a tempo determinato, si consiglia di attivarsi per tempo prima della scadenza per ottenere la

certificazione medica necessaria

- il contrassegno è strettamente personale e non può essere ceduto ad altre persone né esposto in fotocopia

- in caso di morte del titolare, i familiari sono invitati a restituire il contrassegno che non è più valido, il prima possibile e comunque entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta di restituzione.

 

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